(AGI) – Palermo, 26 mag. – Franco Piro candidato del centrosinistra alla Provincia di Palermo, in vista delle amministrative del 15 e 16 giungo, ha presentato questa mattina il suo programma elettorale e gli assessori che ha scelto per la guida di Palazzo Comitini, a lungo regno del forzista Francesco Musotto, oggi deputato regionale del Pdl. Nella sede regionale del Pd, l’ex parlamentare nazionale, sostenuto nella sua sfida contro l’Udc Giovanni Avanti (candidato anche da Pdl e Mpa), da Partito democratico, Rifondazione comunista, Italia dei Valori e Uniti per la Sicilia, ha parlato di impegni concreti e ha reso noti i nomi dei suoi assessori.
“Credo che ai cittadini interessino le cose concrete, sapere a cosa serve la Provincia e a quali problemi puo’ dare risposta: abbiamo costruito un programma – ha detto Piro – su temi come i trasporti, la gestione dell’acqua e dei rifiuti e poi la creazione di un grande piano strategico per la provincia di Palermo”. Della squadra di Franco Piro – politico di grande esperienza, apprezzato assessore regionale al Bilancio e considerato nella scorsa legislatura, lo “sgobbone” di Montecitorio – fanno parte cinque donne e quattro uomini, anche se ancora alcune nomine restano da fare. Si tratta di Maria Concetta Balistreri, attuale consigliere provinciale del Pd, Alessandro Bellavista, docente di Diritto del lavoro all’Universita’ di Palermo, Pia Blandano, dirigente scolastica, Mario Cicero, attuale sindaco di Castelbuono, Antonio Marotta, sindacalista come Anna Maria Saitta, Erminia Scaglia storica dell’arte impegnata nel volontariato, Irene Sorrente, imprenditrice, Giuseppe Taverna, vicesegretario regionale di Italia dei Valori. “E’ una squadra prevalentemente al femminile, fatta di persone che rappresentano realta’ e ruoli vitali, una scelta molto precisa ed e’ la prima volta che succede in Italia”, rivendica Piro che, durante la conferenza stampa, ha denunciato anche lo “scippo dei fondi che il governo nazionale si appresta a fare ai danni della Sicilia, finanziato il taglio dell’Ici coi fondi ex-Fintecna”. (AGI)