[sdpalermo.it] Nella riunione di giorno 09 maggio presso la sede provinciale del PD la lista di cui facciamo parte si è ritrovata sulla candidatura di Franco Piro, persona molto preparata e ultimo assessore regionale a lasciare in positivo i conti della regione. Preliminarmente noi abbiamo detto che se siamo insieme per difenderci e resistere è meglio che non ci presentiamo alle elezioni. Dobbiamo dare il senso che lo stare insieme ha il fondamento nel voler dare alla provincia il peso che ha effettivamente, cioè importante se sviluppa tutte le sue competenze, e soprattutto, che dobbiamo correre per vincere
La lista che vede insieme Repubblicani di sinistra, Sinistra Democratica, Socialisti , Verdi, ha posto le questioni su alcuni punti del programma :
- un piano rifiuti sostenibile incentrato sulla raccolta differenziata, ma anche sulla costruzione di termovalorizzatori di ultima generazione con emissioni molto basse di inquinamento (oggi il piano di rifiuti prevede la costruzione di termovalorizzatori altamente inquinanti),e in generale sulla direttiva europea;
- rivisitazione del piano dell’acqua ripartendo dalla moratoria sull’acqua decisa dal governo Prodi. Quindi si vuole rivisitare l’affidamento della gestione dell’acqua ai privati. C’è l’esigenza di ridare all’acqua la centralità che merita in quanto bene pubblico;
- edilizia scolastica sostenibile, non solo quindi nuove scuole più funzionali , ma migliorare quelle esistenti rammodernando impianti sportivi, laboratori, e mettendo in sicurezza gli edifici;
- un piano per le energie alternative, soprattutto basato sul solare. Questo tipo di energia alternativa pensiamo possa riuscire prima ad integrare e poi sostituire almeno in parte la produzione di energia tradizionale;
- un piano sulla mobilità provinciale nemmeno lontanamente pensato dalla precedente amministrazione, ma fondamentale per diminuire i disagi della provincia, in particolare , per quanto riguarda i pendolari. Un piano mobilità che dovrà vedere un’integrazione tra Ferrovie, mezzi comunali, mobilità extraurbana…
- Rilanciare il Parco delle Madonie che dal punto di vista turistico può essere un buon punto di riferimento;
- infine abbiamo chiesto che sia previsto almeno un punto di programma per ogni collegio della provincia;
Inoltre abbiamo chiesto che il programma da redigere non debba essere redatto solo dai responsabili dei singoli partiti, ma deve essere un programma condiviso da quante più persone possibili. Noi abbiamo detto che la soluzione ideale sarebbe stata quella di 2 – 3 assemblee tematiche aperte.
Il candidato preliminarmente ha detto che dobbiamo impostare la campagna elettorale indicando alcune priorità e scrivere un programma sintetico ma impregnato di scelte chiare. Ha indicato nel termine di 10 giorni la stesura del programma che non potrà essere formato come noi vorremmo poiché c’è poco tempo, ma sarà il più possibile partecipato .
Rifondazione darà la risposta lunedì sera in quanto riunisce la direzione nel pomeriggio.
La lista si può dichiarare ampiamente soddisfatta delle risposte date dal candidato, vedremo se alle parole seguiranno i fatti, conoscendo Franco Piro noi presumiano di si
Con quale coraggio appoggiate la candidatura di Piro e di conseguenza quella dei suoi candidati assessori dopo le elezioni comunali?